XXX
Figli
miei, il nostro mondo materiale e il mondo spirituale, che ancora così
pochi conoscono, formano come due piatti della bilancia perpetua. Finora
le nostre religioni, le nostre leggi, i nostri costumi hanno talmente
fatto scendere il piatto del male e sollevare quello del bene, che si è
visto il male regnare sovrano sulla Terra. Da secoli, questa è sempre la
stessa lagnanza che esce dalla bocca dell’uomo, e la conclusione fatale
è l'ingiustizia di Dio. Ci sono anche quelli che giungono perfino alla
negazione dell'esistenza di Dio. Voi vedete tutto qui, e niente là;
vedete il superfluo che si scontra con la necessità, l'oro che brilla
accanto al fango; tutti contrasti tra i più scioccanti, che dovrebbero
provarvi la vostra doppia natura. Da dove proviene ciò? A chi farne
colpa? Ecco ciò che bisogna cercare con tranquillità e imparzialità.
Quando si desidera sinceramente trovare un buon rimedio, lo si trova.
Ebbene, malgrado questo dominio del male sul bene, per vostra stessa
colpa, perché non vedete il resto andare dritto lungo la linea tracciata
da Dio? Vedete voi forse le stagioni modificarsi? Il caldo e il freddo
urtarsi sconsideratamente? La luce del Sole dimenticarsi di illuminare
la Terra? La terra dimenticare nel suo seno le sementi che l'uomo vi ha
deposto? Vedete voi forse cessare i mille perpetui miracoli che si
producono sotto i vostri occhi, dalla nascita del filo d'erba, fino alla
nascita del bambino, il futuro uomo? Ma tutto va bene dal lato di Dio,
tutto va male dal lato dell'uomo. Quale rimedio per questo? È molto
semplice: avvicinarsi a Dio, amarsi, unirsi, intendersi e seguire
tranquillamente la strada di cui si vedono i confini con gli occhi della
fede e della coscienza.
VINCENZO DE' PAOLI
OSSERVAZIONE.
Questa comunicazione è stata ottenuta nel medesimo circolo. Ma quale
differenza con la precedente!Non solo per i pensieri, ma ancor di più
per lo stile. Tutto in essa è giusto, profondo, sensato e certamente san
Vincenzo de' Paoli non la disdegnerebbe, per questo gliela si può
attribuire senza timore.